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Dolore al braccio dopo il vaccino? Nessun allarme, è un buon segnale!

Dolore al braccio dopo il vaccino? Nessun allarme, è un buon segnale!

L'inoculazione del vaccino comporta il presentarsi di alcuni effetti che sono, però, proprio l'indicatore del fatto che sia correttamente entrato in circolo e stia iniziando a produrre i suoi effetti.
Tra questi il più fastidioso è probabilmente il dolore che compare tra la spalla e il braccio sul quale è stata eseguita la puntura.
Come detto non bisogna allarmarsi.
Ma perché compare e cosa fare per alleviarlo un pò in attesa che passi?

PERCHÉ COMPARE IL DOLORE AL BRACCIO DOPO IL VACCINO?

Il dolore al braccio e alla spalla dopo l’inoculazione di un vaccino contro il Covid-19 è la logica conseguenza di due azioni:

Nel punto dell’iniezione, si viene a creare una piccola lesione muscolare superficiale, che guarisce rapidamente. Inoltre, la sostanza contenente il vaccino inizia a circolare, il che può causare (ma non è detto) anche un po’ dolore quando si muovono i muscoli del braccio.

Il luogo di iniezione è anche il punto di partenza della risposta immunitaria. È qui che, per la prima volta, il corpo entra in contatto con il contenuto del vaccino, e in particolare con il codice sorgente della proteina Spike del coronavirus (che serve per insegnare all’organismo a combattere il vero virus quando e se, speriamo mai, dovesse presentarsi).
È quindi nel braccio dove avviene l’iniezione che il sistema immunitario si concentra per primo per lanciare un contrattacco contro l’ospite. Questa reazione genera un’infiammazione locale, nonché la produzione di globuli bianchi e anticorpi. Si tratta di una risposta immunitaria in piena regola che fa sì che dopo il vaccino, la zona di iniezione potrebbe diventare sede di dolore muscolare.

Questo dolore può iniziare a manifestarsi entro un’ora dall’iniezione e dura da 2 a 3 giorni. Bisogna percepire questo fenomeno allo stesso modo di un livido: la zona interessata fa male per un po’, poi il dolore svanisce. Inoltre, l’iniezione potrebbe anche generare arrossamento sulla spalla.

Ci sono anche casi in cui questa eruzione cutanea può verificarsi non solo dopo l’iniezione, ma tra 4 e 11 giorni dopo, si parla di ” reazioni ritardate “. Ma i dati a riguardo mostrano che, fintanto che sono temporanee, anche le eruzioni cutanee non devono preoccupare.

COSA FARE PER IL DOLORE AL BRACCIO DOPO VACCINO?

La prima cosa da fare contro il dolore post vaccino è assicurarsi di muovere il braccio dopo l’iniezione, e continuare a usarlo anche se fa male. Non lasciare il braccio immobile, poiché è utile stimolare la circolazione sanguigna. Se il dolore si fa sentire, il ghiaccio potrebbe essere una buona idea, come dopo il dolore causato da un intenso esercizio sportivo. Il CDC, la principale organizzazione statunitense per lo studio e la prevenzione delle malattie, consiglia di “applicare un panno pulito, fresco e umido sulla zona interessata” e fare qualche esercizio. Ovviamente si tratta di farlo in modo moderato, come una sorta di riscaldamento.

COME CAPIRE SE È UN’ALLERGIA?

Il dolore al braccio regredisce in modo spontaneo. Se questi effetti persistono per più di 3 giorni o peggiorano, diventando davvero fastidiosi potrebbe essere un segno di un’allergia, quindi in questo caso è bene informare il nostro medico.

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